Primeras 6,000 visitas al blog

Hola a todos. Reciban un abrazo confraternal.

Les cuento que hoy completé las primeras 6,000 visitas y decidí no dejar pasar el momento como en las anteriores ocasiones. Deseo agradecer a todos los que han visitado este blog y a los que han dejado comentarios. Para mí es muy agradable saber que hay quienes, al igual que yo, disfrutan del blog y dedican sus espacios-tiempo libres para perderse entre los videos, letras de canciones e información de grupos y géneros que he estado recolectando. Intentaré seguir con esta labor de explorar cada día nuevas músicas y de compartir mis gustos de melómano con ustedes.

Fernando Caicedo Albarello


Nota: Si les interesa, pueden descargar esta imagen como papel tapiz.




Francesco Guccini - L'Avvelenata

Hola, amigos, lectores, escuchas e ideo-aportantes de esta y otras partes

Hoy amanecí con el espíritu italiano y quise compartir con ustedes esta canción que es, probablemente, la que más me gusta de Guccini. Francesco Guccini es uno de los más importantes cantautores italianos de la historia. Nació en Modena, Italia, en 1940 y ha dedicado su vida a la escritura: poesía, canciones, obras de teatro, traducciones y estudios sobre lexicología, lexicografía y lingüística, entre otros temas.

Umberto Eco dijo en alguna ocasión: "Guccini es el más culto de los cantautores italianos". Creo que ese título otorgado por uno de los grandes de las letras italianas de nuestra época, dice mucho y crea gran expectativa.

Si desean saber más del cantante, pueden leer algo de su biografía aquí:

En Español
En Italiano
En Inglés

Espero que disfruten la canción y que comenten.

Guccini alla fine degli anni settanta

L'Avvelenata



Ma s' io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, le attuali conclusioni
credete che per questi quattro soldi, questa gloria da stronzi, avrei scritto canzoni;
va beh, lo ammetto che mi son sbagliato e accetto il "crucifige" e così sia,
chiedo tempo, son della razza mia, per quanto grande sia, il primo che ha studiato...

Mio padre in fondo aveva anche ragione a dir che la pensione è davvero importante,
mia madre non aveva poi sbagliato a dir che un laureato conta più d' un cantante:
giovane e ingenuo io ho perso la testa, sian stati i libri o il mio provincialismo,
e un cazzo in culo e accuse d' arrivismo, dubbi di qualunquismo, son quello che mi resta...

Voi critici, voi personaggi austeri, militanti severi, chiedo scusa a vossìa,
però non ho mai detto che a canzoni si fan rivoluzioni, si possa far poesia;
io canto quando posso, come posso, quando ne ho voglia senza applausi o fischi:
vendere o no non passa fra i miei rischi, non comprate i miei dischi e sputatemi addosso...

Secondo voi ma a me cosa mi frega di assumermi la bega di star quassù a cantare,
godo molto di più nell' ubriacarmi oppure a masturbarmi o, al limite, a scopare...
se son d' umore nero allora scrivo frugando dentro alle nostre miserie:
di solito ho da far cose più serie, costruire su macerie o mantenermi vivo...

Io tutto, io niente, io stronzo, io ubriacone, io poeta, io buffone, io anarchico, io fascista,
io ricco, io senza soldi, io radicale, io diverso ed io uguale, negro, ebreo, comunista!
Io frocio, io perchè canto so imbarcare, io falso, io vero, io genio, io cretino,
io solo qui alle quattro del mattino, l'angoscia e un po' di vino, voglia di bestemmiare!

Secondo voi ma chi me lo fa fare di stare ad ascoltare chiunque ha un tiramento?
Ovvio, il medico dice "sei depresso", nemmeno dentro al cesso possiedo un mio momento.
Ed io che ho sempre detto che era un gioco sapere usare o no ad un certo metro:
compagni il gioco si fa peso e tetro, comprate il mio didietro, io lo vendo per poco!

Colleghi cantautori, eletta schiera, che si vende alla sera per un po' di milioni,
voi che siete capaci fate bene a aver le tasche piene e non solo i coglioni...
Che cosa posso dirvi? Andate e fate, tanto ci sarà sempre, lo sapete,
un musico fallito, un pio, un teorete, un Bertoncelli o un prete a sparare cazzate!

Ma s' io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, forse farei lo stesso,
mi piace far canzoni e bere vino, mi piace far casino, poi sono nato fesso
e quindi tiro avanti e non mi svesto dei panni che son solito portare:
ho tante cose ancora da raccontare per chi vuole ascoltare e a culo tutto il resto!

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/0/08/Guccio-1.jpg


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Fine Young Cannibals - She Drives me Crazy



I cant stop
The way I feel
Things you do
Dont seem real
Tell you what I got in mind
cause were runnin out of time
Wont you ever set me free?
This waitin rounds killin me

She drives me crazy
Like no one else
She drives me crazy
And I cant help myself

I cant get
Any rest
People say
Im obsessed
Everything thats serious lasts
But to me theres no surprise
What I have, I knew was true
Things go wrong, they always do

She drives me crazy
Like no one else
She drives me crazy
And I cant help myself

I wont make it,
On my own
No on likes,
To be alone

She drives me crazy
Like no one else
She drives me crazy
And I cant help myself

Uh huh huh

She drives me crazy
Like no one else
She drives me crazy
And I cant help myself

Uh huh huh

She drives me crazy
Like no one else
She drives me crazy
And I cant help myself
Si te interesa aprender de un género musical específico, pero no sabes por dónde comenzar, dejame un comentario indicando cuál es y qué te interesa y trataré de colaborarte escribiendo información, seleccionando las principales fuentes y buscando videos de los grupos o intérpretes más representativos del mismo.

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